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Sabato 30 Agosto 2014Meteo:

Terni: sportello "consumerlab' di Monte Paschi Siena per gli utenti

Terni (TR) - Si chiama "ConsumerLab' e fin dal 2004 ha lo scopo di migliorare la comunicazione tra il Gruppo Montepaschi e gli utenti, cosi' da individuarne le problematiche e contribuire alla loro risoluzione. A questo scopo, la Banca ha stabilito un meccanismo di confronto con le Associazioni Consumatori locali e i loro associati, nonche' con chi voglia usufruire di un "punto d'ascolto" dedicato. Fino all' 11 maggio sara' possibile farlo nella filiale di Terni di Monte dei Paschi di Siena. Per illustrare l'iniziativa, stamani nella sede dell'agenzia, si e' svolto un incontro incentrato sul tema della previdenza complementare, una delle problematiche che coinvolgono i consumatori, al quale hanno preso parte Leandro Polidori, responsabile Area Compliance e Customer Care di Banca Monte dei Paschi di Siena, Fausto Mecatti, Responsabile dell'Area territoriale Umbria e Marche, Silvia Mecarelli, Responsabile sede provinciale di Terni di Assoconsum e Annarita Cosso di Cittadinanzattiva. Attualmente, coloro che vanno in pensione con il metodo contributivo godono di una "copertura" di circa il 50% dello stipendio percepito e tale gap e' destinato ad allargarsi in maniera esponenziale, tanto che nel 2050 la media di copertura dei lavoratori italiani sara' del 35%. Considerato, e' stato detto, che in Europa la popolazione in eta' da lavoro e' destinata a ridursi di circa il 16% entro il 2050 e che la popolazione anziana aumentera' drasticamente nello stesso periodo, risulta evidente come alla previdenza pubblica sara' necessario affiancare una previdenza complementare che consenta il raggiungimento di un adeguato livello di copertura. Le forme pensionistiche si concretizzano tramite fondi chiusi (o negoziali), fondi aperti e forme pensionistiche individuali. Quest'ultime si dividono in forme individuali pensionistiche (Fpi) e piani individuali pensionistici (Pip). Poiche' le risorse gestite dalla previdenza complementare in Italia si collocano oggi attorno al 5% del Pil, rispetto a valori del 70% per gli Stati Uniti e per il Regno Unito, e' evidente l'importanza della strada da percorrere per accorciare il divario. Poiche' solo il 23% degli attuali lavoratori ha aderito a forme pensionistiche complementari, la gran parte dei lavoratori avra' una copertura tra il 50% e il 35% dello stipendio. Considerato tale gap, il Gruppo Montepaschi ed Axa Mps hanno individuato varie soluzioni diversificate quali Fondi pensione aperti (Axa Mps Previdenza per te, Axa Mps Previdenza in azienda); PIP (Axa Mps Previdenza Attiva, Axa Mps Previdenza Personale). Inoltre, Axa Mps offre un'attivita' di consulenza mediante un percorso guidato (Previsio) che consente di conoscere le esigenze previdenziali e supportare la scelta di integrazione alla futura pensione. Sul fronte della redditivita', e' un'ulteriore riflessione emrsa nel corso dell'incontro, i fondi pensione hanno mostrato una buona tenuta con rendimenti in pronto recupero dopo il momento piu' acuto della crisi finanziaria. pg/mpd

[Fonte: Umbria OnLine]

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