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Lunedì 26 Settembre 2022

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Umbria: Vinti, procede con lentezza passaggio da analogico a digitale

Perugia (PG) - "Procede con estrema lentezza il passaggio dall'analogico al digitale terrestre, ancora in bilico il 30% del paese. Ma il problema non e' tanto, o per meglio dire non e' solo, la lentezza. I problemi sono diversi e complessi". Lo afferma in una nota Stefano Vinti, assessore alle infrastrutture tecnologiche immateriali della Regione Umbria. "Le emittenti locali sono sul piede di guerra - ribadisce - anche perche' e' chiaro il rischio di esclusione di una parte dell'emittenza locale che restera' senza frequenze. Delle 27 in origine assegnate ne sono state tolte 9, che con la finanziaria 2011, saranno messe in gara e destinate alla banda larga mobile per la telefonia, prevedendo di ricavarne 24 miliardi di euro. Ma queste 9 frequenze sono attualmente occupate da tv locali che non hanno nessuna intenzione di rinunciarvi". Anche nel contesto umbro la situazione non e' semplice. "L'ultima ipotesi che viene dal Ministro Romani di anticipo del switch-off per Umbria e Toscana - aggiunge Vinti - significherebbe solo un gran caos. Non si puo' che essere contrari ad una ipotesi simile". In queste ultime settimane si sono tenute una serie di incontri con i soggetti dell'emittenza privata, che hanno permesso di mettere a punto un quadro completo della situazione. "Alla Regione - spiega l'Assessore - e' stato chiesto un impegno a tutela del sistema televisivo umbro che in questa delicata fase di passaggio e' chiamato ad un grande sforzo, sia per la trasformazione tecnologica, sia per l'incremento delle produzioni che, nel momento dell'avvenuto passaggio al digitale, si rendera' necessario, con la moltiplicazione dei canali. Unica strada, questa, per evitare il rischio di calo di ascolti, come gia' avvenuto nelle regioni gia' digitalizzate". Per far fronte alle questioni emerse ed assistere le emittenti televisive locali ed i fornitori di contenuti, nei mesi a venire, in Umbria e' stata istituita la "Commissione regionale sull'emittenza radiotelevisiva". Avra' come compiti supportare le emittenti in questo passaggio dall'analogico al digitale, sostenere gli utenti (con particolare attenzione alle fasce deboli, in questo caso in particolare gli anziani) e definire una legge che rimetta ordine al sistema delle tecnologie dell'informazione. A queste si aggiunge una necessaria ridefinizione delle regole anche per i fornitori di contenuti e con questo obiettivo verra' istituito un apposito tavolo di confronto regionale. pg

[Fonte: Umbria OnLine]

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