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Sabato 11 Luglio 2020

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Umbria: Ugl, tentazione 'ballare da soli' e' fortissima ma fa male

Perugia (PG) - "La tentazione sindacale di ballare da soli e' fortissima. Ed e' una tentazione che non fa bene ai lavoratori e non fa bene al confronto tra le parti sociali". Lo ha evidenziato in una nota il segretario dell'Ugl dell'Umbria, Enzo Gaudiosi intervenendo sulla polemica a distanza scoppiata tra Cgil, da un lato, e Cisl e Uil dall'altro.

"In una situazione di estrema precarieta' e incertezza come quella che stiamo vivendo - continua - soltanto i diritti e i doveri dei lavoratori rappresentano un punto fondamentale di riferimento nella nostra agenda sindacale, al di la' degli ormai fastidiosi e scaduti slogan di maniera, orfani di ideologie politiche sempre piu' anacronistiche. In questo contesto l'unitarieta' sindacale e i momenti di mobilitazione concordati sarebbero una risposta gradita, necessaria e utile ai lavoratori in grado di restituire senso a quello che stiamo facendo".

Per Gaudiosi "la spaccatura nata sul Modello Marchionne tra un cosiddetto sindacato di lotta e un sindacato di partecipazione indebolisce coloro che operano sul mercato del lavoro in condizioni ormai sempre peggiori, a cominciare dai giovani e dalle donne. In Umbria sono state le lavoratrici a subire le conseguenze della crisi. Una donna su due in Umbria non ha accesso al mercato del lavoro. La coperta dell'occupazione femminile e' sempre piu' corta. L'occupazione rosa si contrae volatilizzando i buoni risultati registrati fino al 2008 e in un solo anno, tra il 2009 e il 2010, e' calata dal 53% circa al 49%. Se il dato umbro non permette entusiasmi anche quello nazionale non lascia ben sperare. L'Italia e' fanalino di coda tra i paesi dell'Unione europea. Anche le famiglie sono sempre piu' indebitate, secondo quando emerge dal supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia. Nel frattempo la crisi libica ha fatto andare il prezzo della benzina alle stelle. La verde e' oramai vicina a 1.6 euro al litro, mentre il diesel si paga 1.46 euro/litro. Un altro colpo durissimo ai consumatori e alle imprese".

In questo contesto, conclude Gaudiosi "il male peggiore per i sindacati e' la divisione, l'ideologizzazione e la politicizzazione del problema lavoro. Le forze sociali si occupino di lavorare su obiettivi precisi e chiari a favore dei lavoratori. Credo che i sindacati debbano uscire dalla nebbia e finalmente fare quello che fanno tutti i colleghi di altre nazioni alle prese con la crisi: capire, leggere la situazione e intervenire con politiche sindacali efficaci". pg/mpd/ss

[Fonte: Umbria OnLine]

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