Il nostro network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels e Alloggi | Prenotazioni | Ristoranti e Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Wellness/Benessere | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | YouTube | Google+ | iPhone | Android
Sabato 04 Luglio 2020

Booking.com

Umbria/Turismo: Bianconi (Federalberghi), no a tassa soggiorno

Perugia (PG) - "Il nostro 'no' e' nettissimo e motivato. La tassa renderebbe il territorio umbro meno competitivo sul mercato nazionale ed internazionale. Le strutture ricettive non intendono diventare gli unici sostituti d'imposta mentre tutti gli altri settori economici, che beneficiano degli effetti del turismo, ne risulterebbero esenti. Bisognera' valutare attentamente gli effetti della manovra del nuovo governo sulle finanze dei Comuni, ma riteniamo inaccettabile scaricare il peso della crisi e della mancanza di risorse sui turisti, sia italiani che stranieri, che scelgono di visitare l'Umbria e che contribuiscono al benessere del territorio". Lo ha detto Vincenzo Bianconi, presidente Federalberghi - Confcommerco della provincia di Perugia, nell'ambito del III Forum del Turismo, tenuto nel pomeriggio a Perugia, rivolgendosi ai Comuni, per quanto riguarda la spinosissima questione della tassa di soggiorno. Bianconi ha anche interpellato la Regione, sulla riforma dell'APT. "Qualunque sia il contenitore tecnico - ha detto - e' necessario che il lavoro sia affidato a professionisti e che le scelte politiche restino in capo all'assessorato competente. Se si vuole operare efficacemente in favore di questo comparto, bisogna mettere in conto anche la necessita' di muoversi sulla base di competenze e visioni nuove e specifiche. La cultura industrialista non regge se applicata ad un segmento del terziario". Sul fenomeno dell'abusivismo, il Presidente ha lanciato il Progetto per la concorrenza leale, anticipando i risultati di una indagine che Federalberghi sta conducendo sul web, dove sono state rilevate complessivamente 1.602 strutture ricettive extralberghiere. Il raffronto con l'elenco ufficiale della Regione ha fatto emergere alcune criticita': molte delle strutture che fanno promozione anche su siti stranieri non trovano riscontro negli elenchi ufficiali; molte risultano cessate; in numerosi casi il dubbio che si tratti di strutture abusive e' piu' che fondato. E gli albergatori attendono interventi decisivi anche su questo fronte. pg/gc

[Fonte: Umbria OnLine]

Condividi su: Facebook Digg Delicious Technorati Google Bookmarks OK Notizie Wikio Italia

Mappa

Calcola percorso in auto