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Martedì 04 Agosto 2020

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“NARNI. LE VIE DEL CINEMA” 26a EDIZIONE DELLA RASSEGNA DEL FILM RESTAURATO Dal 4 all’8 agosto, ogni sera a partire dalle ore 21.00 presso il parco pubblico “Bruno Donatelli” di Narni (TR) Ingresso gratuito

Narni (TR) - • I FILM IN PROGRAMMA: TIRO AL PICCIONE, IL MESTIERE DELLE ARMI, E LA NAVE VA,
7 UOMINI D’ORO, IL MEDICO DELLA MUTUA
• GLI OSPITI: LE ATTRICI PAOLA TIZIANA CRUCIANI E SANDRA CECCARELLI, IL REGISTA VINCENZO ALFIERI, IL COSTUMISTA MAURIZIO MILLENOTTI, IL SOCIOLOGO PROF. MARIO MORCELLINI, IL GIORNALISTA ROBERTO VICARETTI
• PER I PIÙ PICCOLI TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA ANIMATO RESTAURATO: UN BURATTINO DI NOME PINOCCHIO, ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, OPOPOMOZ, LE AVVENTURE DI TOFFFSY E L’ERBA MUSICALE, MARY POPPINS
Dal 4 all’8 agosto 2020 la città di Narni (TR) ospiterà la 26ma edizione di Narni. Le vie del cinema, la Rassegna di cinema restaurato, diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi e organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
IL CINEMA RESTAURATO È PROTAGONISTA. Anche quest’edizione proporrà una ricca selezione di film di recente recupero proiettati ogni sera, a partire dalle ore 21.00, sul grande schermo allestito nel Parco pubblico “Bruno Donatelli” di Narni, a ingresso gratuito e nel pieno rispetto delle norme di prudenza e di sicurezza attualmente in vigore.
Con questa ventiseiesima edizione, collegata al progetto European History Moving, si prosegue il viaggio intrapreso tre anni fa e teso ad analizzare la storia attraverso il cinema. Anche quest’anno Narni. Le vie del cinema proporrà un viaggio nella storia d’Italia (e d’Europa) raccontata attraverso film recentemente restaurati dalla Cineteca Nazionale che lavora all’interno del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Narni. Le vie del cinema è ormai il “decano” dei festival dedicati alla memoria del cinema: ha cominciato a proiettare film restaurati ben prima che anche i grandi festival mondiali (Cannes, Berlino, Venezia) aprissero delle sezioni di “Classici”. Il cinema restaurato è arte, scienza, storia, memoria. Anche quest’anno Narni sintetizzerà queste discipline proponendo al pubblico classici del cinema italiano restaurati. È un modo di tener viva la memoria di un’arte – quella cinematografica – che ha fatto dell’Italia un modello per tutte le cinematografie del mondo. E di celebrare, nella selezione di quest’anno, i 90 anni del suo primo direttore Giuliano Montaldo, e i centenari della nascita di Federico Fellini e di Alberto Sordi.
La lista dei film selezionati inizia con Tiro al piccione, opera d’esordio dello storico direttore artistico di Narni. Le vie del cinema, Giuliano Montaldo. Un film che nel ’61 venne massacrato dalla critica perché toccava un argomento allora tabù, la Repubblica di Salò; e che, riproposto alla Mostra di Venezia nel 2019, è stato invece applaudito e apprezzato,
consentendo a Montaldo di prendersi una bella rivincita sul passato. Presenteranno il film il regista Giuliano Montaldo in collegamento via skype e, sul palco di Le vie del cinema, il giornalista Roberto Vicaretti. Si prosegue con Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi (presentato dal vivo dall’attrice e protagonista femminile del film, Sandra Ceccarelli) e E la nave va di Federico Fellini (per il quale interverrà sul palco di Le vie del cinema il costumista, due volte candidato all’Oscar, Maurizio Millenotti): due capolavori che rievocano momenti della storia lontana del nostro paese, l’epoca dei “capitani di ventura” - il film di Olmi ricostruisce gli ultimi giorni di vita di Giovanni dalle Bande Nere - e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale raccontato da Fellini attraverso un apologo poetico, onirico ma anche politico. 7 uomini d’oro di Marco Vicario (per il quale interverrà a Le vie del cinema il regista e attore Vincenzo Alfieri, autore nel 2019 del film Gli uomini d’oro che, fin dal titolo, si ispira al classico “film di rapina” di Marco Vicario) e Il medico della mutua di Luigi Zampa (per il quale saranno presenti a Narni l’attrice Paola Tiziana Cruciani, che ha recentemente interpretato il ruolo della mamma di Alberto Sordi nel film-tv Permette? Alberto Sordi diretto da Luca Manfredi e trasmesso su Raiuno lo scorso marzo; e il sociologo, professore e consigliere alla comunicazione - Sapienza Università di Roma Mario Morcellini): due affascinanti documenti sull’Italia degli anni ’60 e sul boom economico. Il primo è un film di genere, un “giallo-rosa” su una rapina super-tecnologica in stile Ocean’s 11; il secondo è uno dei grandi film del ’68, è un documento antropologico – e quindi storico – che descrive con toni beffardi comportamenti ben poco virtuosi che sono profondamente radicati nella nostra società (la “malasanità”, si può dire, nasce lì).
TORNA PER I PIÙ PICCOLI, DOPO IL SUCCESSO DEGLI ANNI SCORSI, L’8a EDIZIONE DEL CINEMA ANIMATO RESTAURATO. La rassegna parallela alla classica selezione di pellicole restaurate proporrà ogni sera, a partire dalle ore 21.00 all’interno del Parco pubblico “Donatelli”, i film dedicati ai più piccini in versione restaurata. La rassegna è organizzata in collaborazione con Walt Disney, con Fondazione Cineteca di Milano e con Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Saranno proposti: Un burattino di nome Pinocchio (1971) diretto da Giuliano Cenci (restauro a cura della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale); Alice nel paese delle meraviglie (1951) diretto da H. Luske, W. Jackson, C. Geronimi (Walt Disney); Opopomoz (2003) diretto da Enzo D’Alò (restauro a cura della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale); Le avventure di Tofffsy e l’erba musicale (restauro a cura della Fondazione Cineteca di Milano); Mary Poppins (1964) diretto da Robert Stevenson (Walt Disney).
SELEZIONE DI FOTO DEI FILM RESTAURATI DALLA CINETECA NAZIONALE
(si prega di segnalare il credit: Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale)
Link: https://www.dropbox.com/sh/3y3hrge6dpr8722/AADaaTaTCh25Q_mir5IU_xNoa?dl=0
SELEZIONE DI FOTO DEI FILM ANIMATI RESTAURATI
(si prega di segnalare i credit indicati nel nome di ciascun file)
Link: https://www.dropbox.com/sh/9a1ljwc1hx37xk1/AABIJzRh_9xLBSsGpbc57KnXa?dl=0
La 26.ma edizione di “Narni. Le Vie del cinema - Rassegna del film restaurato”
è organizzata per iniziativa del Comune di Narni
in collaborazione con
Contatti:
Segreteria organizzativa Narni. Le vie del cinema:
Comune di Narni
Piazza dei Priori, 1 - 05035 Narni (TR)
Tel. 0744 747282/Fax 0744 715270 /
Mail: leviedelcinema@comune.narni.tr.it
sito: www.leviedelcinema.it
Ufficio stampa:
PressPress
mail ufficiostampa@presspress.it | sito web www.presspress.it
Lucrezia Viti cell +39 348 2565827
Livia Delle Fratte cell +39 349 2233828
Gabriele Carunchio cell +39 338 3440873
CALENDARIO CON OSPITI
martedì 4 agosto ore 21:00
Ospiti della serata: l’attrice Paola Tiziana Cruciani, che ha recentemente interpretato il ruolo della mamma di Alberto Sordi nel film-tv Permette? Alberto Sordi diretto da Luca Manfredi e trasmesso su Raiuno lo scorso 24 marzo; e il sociologo, professore e consigliere alla comunicazione - Sapienza Università di Roma Mario Morcellini.
Per la proiezione del film: Il medico della mutua diretto da Luigi Zampa
Italia, 1968, 98’; soggetto di Giuseppe D’Agata; sceneggiatura di Sergio Amidei, Luigi Zampa, Alberto Sordi; fotografia di Ennio Guarnieri; musiche di Piero Piccioni; scenografia di Franco Velchi
Cast: Alberto Sordi, Claudio Gora, Sara Franchetti, Pupella Maggio, Bice Valori, Leopoldo Trieste
1969 - David di Donatello miglior attore protagonista a Alberto Sordi 1969 - Nastri d'argento miglior attrice non protagonista a Pupella Maggio 1969 - Globo d'oro miglior attore a Alberto Sordi
Restauro digitale realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale sinossi
L’irresistibile carriera di un giovane medico che corteggia la moglie di un collega moribondo ed eredita, dopo la sua morte, un lunghissimo elenco di pazienti mutuati.
***
mercoledì 5 agosto ore 21:00
Ospite della serata: l’attrice Sandra Ceccarelli, protagonista femminile del film nel ruolo della Nobildonna di Mantova
Per la proiezione del film: Il mestiere delle armi diretto da Ermanno Olmi
Italia/Francia/Germania, 2001, 109’; soggetto di Ermanno Olmi; sceneggiatura di Ermanno Olmi; fotografia di Fabio Olmi; musiche di Fabio Vacchi; scenografia di Luigi Marchione
Cast: Hristo Jikov, Sandra Ceccarelli, Sergio Grammatico, Dimitar Ratchkov, Dessy Tenekedjieva, Carlo Belelli
2002 – David di Donatello Miglior film, Miglior regista a Ermanno Olmi, Migliore sceneggiatura a Ermanno Olmi, Miglior produttore a Luigi Musini, Roberto Cicutto, Ermanno Olmi, Miglior fotografia a Fabio Olmi, Miglior colonna sonora a Fabio Vacchi, Migliore scenografia a Luigi Marchione, Migliori costumi a Francesca Sartori, Miglior montaggio a Paolo Cottignola 2001 - Nastro d'argento Migliore fotografia a Fabio Olmi, Migliore scenografia a Luigi Marchione, Migliori costumi a Francesca Sartori 2001 - Globo d'oro Miglior film a Ermanno Olmi, Miglior fotografia a Fabio Olmi 2001 - Grolla d'oro Miglior regista a Ermanno Olmi, Miglior produttore a Roberto Cicutto, Luigi Musini e Ermanno Olmi 2001 - Premio Flaiano Miglior film a Ermanno Olmi, Miglior fotografia a Fabio Olmi, Miglior costumi a Francesca Sartori
Restauro digitale realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
sinossi
Nel novembre 1526 Joanni de’ Medici, capitano di ventura al soldo di papa Clemente VII, suo zio, conduce azioni di guerriglia a nord del Po per fermare la marcia su Roma degli Alemanni dell’imperatore Carlo V.
***
giovedì 6 agosto ore 21:00
Ospite della serata: il regista e attore Vincenzo Alfieri, autore nel 2019 del film Gli uomini d’oro che, fin dal titolo, si ispira al classico “film di rapina” di Marco Vicario
Per la proiezione del film: Sette uomini d’oro diretto da Marco Vicario
Italia/Francia/Spagna, 1965, 90’; soggetto di Marco Vicario; sceneggiatura di Marco Vicario; fotografia di Ennio Guarnieri; musiche di Armando Trovajoli; scenografia di Piero Poletti, Arrigo Equini
Cast: Rossana Podestà, Philippe Leroy, Gastone Moschin, Gabriele Tinti, Jose Suarez, Giampiero Albertini
Restauro digitale realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
sinossi
A Ginevra, simulando lavori stradali, un’affiatata banda internazionale di sei ladri sottrae da una banca sette tonnellate d’oro. Alla spartizione del bottino una serie di reciproci inganni e tradimenti manda in fumo l’impresa.
***
venerdì 7 agosto ore 21:00
Ospiti della serata: Il regista Giuliano Montaldo, che interverrà in collegamento skype e Roberto Vicaretti, giornalista di Rainews 24 e attuale conduttore della trasmissione di Rai 3 Agorà Estate.
Per la proiezione del film: Tiro al piccione diretto da Giuliano Montaldo
Italia, 1961, b/n, 114’; Soggetto di Giose Rimanelli; sceneggiatura di Ennio De Concini, Luciano Martino, Giuliano Montaldo, Fabrizio Onofri; fotografia di Carlo Di Palma; musiche di Carlo Rustichelli; Scenografie di Carlo Egidi
Cast: Jacques Charrier, Eleonora Rossi Drago, Gastone Moschin, Francisco Rabal, Franco Balducci, Loris Bazzocchi, Sergio Fantoni, Enzo Cerusico, Franca Nuti, Enrico Glori, Carlo D’Angelo, Silla Bettini
Restauro digitale realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
sinossi
Il giovane Marco, dopo l’8 settembre 1943, si arruola nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana. Dopo aver compiuto un gesto eroico, rimane ferito e in ospedale conosce Anna, un’infermiera che lo cura amorevolmente e che si innamora di lui.
***
sabato 8 agosto ore 21:00
Ospite della serata: il costumista, due volte candidato all’Oscar, Maurizio Millenotti, prezioso collaboratore di Federico Fellini fin da La città delle donne (1980) dove era assistente della costumista Gabriella Pescucci
Per la proiezione del film: E la nave va diretto da Federico Fellini
Italia/Francia, 1983, 132’; soggetto di Federico Fellini, Tonino Guerra testi delle opere liriche di Andrea Zanzotto; sceneggiatura di Federico Fellini, Tonino Guerra; fotografia di Giuseppe Rotunno; musiche di Gianfranco Plenizio; scenografia di Dante Ferretti
Cast: Freddie Jones, Barbara Jefford, Victor Poletti, Peter Cellier, Pina Baush
1984 – David di Donatello Miglior film a Federico Fellini e Franco Cristaldi, Miglior sceneggiatura a Federico Fellini e Tonino Guerra, Miglior fotografia a Giuseppe Rotunno, Miglior scenografia a Dante Ferretti
1984 - Nastro d'argento Regista del miglior film a Federico Fellini, Miglior fotografia a Giuseppe Rotunno, Miglior scenografia a Dante Ferretti, Migliori costumi a Maurizio Millenotti, Migliori effetti speciali
1984 - Globo d'oro Miglior film a Federico Fellini e Franco Cristaldi
Restauro digitale realizzato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
sinossi
Italia, luglio 1914.Un transatlantico salpa da Napoli, carico di bella gente, verso un’isola dell’Egeo per trasportarvi le ceneri della celebre cantante Edmea Tetua. Diario della vita di bordo; tutto quel che vi succede fin quando v’irrompe la Storia: è scoppiata la Prima guerra mondiale.
Le vie del cinema assume quest’anno un valore particolare: è la testimonianza di una città che vuole rimanere aperta, che vuole tornare in scena dopo un periodo di chiusura.
Nel pieno rispetto delle regole previste per l’emergenza sanitaria, il Comune di Narni è quindi orgoglioso di ospitare questa Rassegna, che dal suo inizio ha proposto la proiezione di 159 film classici italiani restaurati, a cui si aggiungeranno le proiezioni dell’edizione 2020. In questo modo celebriamo il ruolo del Cinema come strumento fondamentale nel processo di costruzione e diffusione della memoria collettiva del nostro paese. Ridare vita ai film con il restauro e diffonderli vuol dire avere cura della cultura italiana e della sua storia.
Con questa 26ma edizione, “Le vie del cinema” tengono ancora viva la celebre espressione di Fellini, che intendeva il cinema come “modo di raccontare una storia”. Con la proiezione di film italiani restaurati, il Festival di Narni Scalo ha, infatti, cercato di raccontare l’Italia attraverso i film, creando un evento inedito che congiunge storia e cinema, che propone i classici del cinema italiano in copie restaurate di altissima qualità.
La Cineteca Nazionale e altre Cineteche italiane, alcune case di produzione e di distribuzione, si assumono l’onere di preservare il patrimonio del nostro cinema, antico e moderno, e metterlo a disposizione di studiosi, cineasti e appassionati.
Nonché di restaurarlo, di salvarlo dal degrado e dalle ingiurie del tempo, consentendo così di mostralo al grande pubblico. In questo modo Le vie del cinema vogliono condividere il piacere di riscoprire il rito e la magia della visione collettiva.
Un ringraziamento particolare va quest’anno alla Cineteca Nazionale che ha collaborato mettendo a disposizione non solo cinque dei suoi ultimi restauri, ma anche due film animati che compongono il programma del cartone animato restaurato.

DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da Comune di Narni ed è stato inizialmente pubblicato su www.comune.narni.tr.it. L'emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.

[Fonte: Umbria OnLine]

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