Il nostro network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels e Alloggi | Prenotazioni | Ristoranti e Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | YouTube | Google+ | iPhone | Android
Sabato 13 Luglio 2024

Booking.com

Il romanzo ha perso la fede?

Perugia (PG) -

Sono queste alcune delle domande che muovono l’indagine di Alessandro Zaccuri in “Preghiera e letteratura”. Il testo si presenta come viaggio tra estratti di opere da Lucrezio a Eugenio Montale, da sant’Agostino a Dante, da Cervantes passando per Shakespeare fino a Dickens, Hemingway, Carver e Cormac McCarthy, alla scoperta della spiritualità nascosta o evidente.

In queste pagine l’autore ci presenta estratti di poesie, prose, opere antiche e orientali, fino ad arrivare all’epoca moderna e contemporanea; analizza cosa muove gli autori e il legame tra letteratura e la spiritualità che è fortissimo e tutt’altro che casuale, specie all’interno del mondo cristiano.

Nei romanzi dunque si può ancora pregare e riscoprire quella spiritualità nascosta tra i diversi aspetti della quotidianità. La letteratura può essere testimonianza e traghettatrice di una Vera Presenza, che passa attraverso i secoli e le parole degli autori, e che ci fa sentire meno soli.

 

Quindi, «Il romanzo ha perso la fede?».

Per rispondere con le parole di Zaccuri: “La letteratura, sia chiaro, non è ancora preghiera, ma di sicuro può aiutare a pregare.”

 

(A cura della Libreria delle Volte)

DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da Arcidiocesi Perugia-Città della Pieve ed è stato inizialmente pubblicato su diocesi.perugia.it. L'emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.

[Fonte: Umbria OnLine]

Condividi su: Facebook Digg Delicious Technorati Google Bookmarks OK Notizie Wikio Italia

Ultime notizie

Altre notizie