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Giovedì 17 Gennaio 2019

Excelsior dicembre '18 - febbraio '19, l'occupazione nelle imprese

Perugia (PG) -

 

La   Camera di commercio di Perugi  ha illustrato i risultati dell’ultima rilevazione Excelsior per l’anno 2018.
 
Nel trimestre aperto da dicembre 2018 e che si chiuderà a febbraio del nuovo anno, il sistema delle imprese della provincia di Perugia prevede di attivare 10.150 nuovi contratti di lavoro, con una crescita del 7,3%, sullo stesso periodo di un anno fa. In valore assoluto si tratta di 690 posti di lavoro in più.
 
2.760 i posti di lavoro che saranno attivati nel solo mese di dicembre 2018, 560 in più su dicembre 2017, una crescita consistente del 25,4%.
 
 
Nel 29% dei casi si tratterà di lavoro a tempo indeterminato e di apprendistato, dato identico a un anno fa, ma in flessione congiunturale di due punti su novembre 2018.
 
Ferme al 71% le previsioni di assunzione a tempo determinato a durata predefinita.
 
  
In provincia di Perugia, il lavoro viene prodotto dalle PMI: a dicembre ’18  il 73% delle entrate si concentrerà nelleimprese con meno di 50 dipendenti.
 
I settori più dinamici per fabbisogni occupazionali sono i servizi, dove a dicembre è previsto il 67% di tutte le entrate al lavoro.
 
In notevole aumento i posti destinati ai profili high skill (dirigenti, specialisti e tecnici), che assorbiranno il 21% delle entrate, 6 punti in più in un anno. Per la prima volta questo dato, costantemente lontano dalla media nazionale, la sopravanza di un punto.
 
Sale al 14% l’ingresso al lavoro di personale laureato: 4% in più in un mese, 6 in un anno.
  
Si contrae, e in maniera netta, la quota di posti di lavoro destinati ai giovani sotto 30 anni: in dodici mesi, dal dicembre 2017 al dicembre in corso si passa dal 40 al 30% del totale.
 
Si conferma su livelli alti il mismatching tra domanda e offerta di lavoro: in 37 casi su 100 (contro i 23 di un anno fa) le imprese incontrano difficoltà nella ricerca dei profili professionali di cui hanno bisogno.
 
Nel caso di profili come i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione, le difficoltà di reperimento salgono addirittura al oltre il 70% dei casi.
 
 
Molto difficili da trovare anche gli operai specializzati e i conduttori di impianti nelle industrie tessili, abbigliamento, calzature (65% dei casi) e i conduttori di mezzi di trasporto (57,3% dei casi). 

DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da Camera di Commercio Perugia ed è stato inizialmente pubblicato su www.pg.camcom.gov.it. L'emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.

[Fonte: Umbria OnLine]

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