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Sabato 25 Novembre 2017

Coppa Italia Serie C, Gubbio - Samb: parla mister Moriero

Gubbio (PG) -

Il tecnico rossoblù Francesco Moriero si concede alla stampa nel pre-gara di Gubbio-Samb valevole per il primo turno di Coppa Italia

Domani c'è questa gara di Coppa Italia con il Gubbio e lei ha detto che volete fare bene anche in questa competizione...
Sì è una partita contro un ottima squadra. Cercherò di mettere la migliore formazione in campo dando anche spazio a chi ha giocato meno degli altri ma non perchè non meritavano ma perchè si è trovato un certo equilibro. Sarà un banco di prova per chi ha giocato poco dove potranno dimostrare il loro valore e la loro condizione fisica. Faremo giocare anche qualche giovane. Vincere aiuta a vincere quindi andremo lì per fare risultato.

Si aspetta una risposta importante da chi è stato impiegato meno durante il campionato?
Mi aspetto tantissimo da loro perchè io credo in loro e loro devono dimostrare il fatto di star bene ed essere pronti. Mi aspetto tanto da Sorrentino, Di Cecco e Di Massimo. Ancora la formazione non l'ho decisa ma ripeto che metterò la migliore formazione in campo. Qualche titolare rifiaterà perchè alcuni ragazzi sono un mese e mezzo che giocano ogni tre giorni.

Troveremo un avversario diverso rispetto a quello che abbiamo incontrato in campionato in quanto hanno cambiato allenatore come pensa di affrontarlo?
L'abbiamo seguito come facciamo con tutti, lui è stato bravo a mettere i giocatori nei rispettivi ruoli, ha una squadra che gioca bene e che sta ottenendo una continuità di risultati. Loro giocano in casa e non vogliono perdere, noi siamo la Sambenedettese e vogliamo andare avanti in questa competizione. Abbiamo detto sempre che abbiamo due rose che possono giocare con tutte le squadre di Lega Pro e quindi per loro adesso c'è questo banco di prova per dimostrarmi che meritano di vestire la maglia della Sambenedettese e devono fare di tutto per mettermi in difficoltà.

Il fatto di avere così tanti tesserati può aiutarla o può metterla in difficoltà nelle scelte?
Non ho nessun rapporto difficile con i ragazzi io ho un rapporto sereno e schietto. La forza di questa squadra è il gruppo e loro mi hanno dimostrato che valgono tutti. Non ci sono ne prime ne seconde donne. Il segreto è questo, poi sta nell' intelligenza del calciatore capire quando possono o non possono giocare. Loro sanno che quando non giocano è perchè non sono in forma o non sono in condizione di poter giocare. Io in partita cerco di fare più cambi possibili per dare a tutti la possibilità di giocare. Giochiamo 11 vs 11 con 5 cambi a disposizione e quando la partita me lo permette cerco di sfruttare tutti i cambi per far giocare tutti. I ragazzi vogliono disputare questa partita di Coppa Italia perchè la gara ti allena e ti fa mantenere il fiato. Naturalmente darò spazio anche ai giovani perchè la società ha questa linea guida e mi ha chiesto di fare un buon campionato e di valorizzare e aiutare a crescere i giovani che abbiamo in rosa. Non chiederò ai giovani chissà cosa ma mi servirà vedere la loro prestazione in una partita vera per capire se possono continuare a far parte di questa rosa.

Ci fa un bilancio di questa prima parte di campionato?
Mi piace l' atteggiamento da squadra di categoria che abbiamo,sappiamo soffrire ma sappiamo anche far male all'avversario. Abbiamo margini di miglioramento importanti. Sono molto contento di come ci stiamo allenando ma dobbiamo lavorare ancora tanto. E' una squadra che affronta le partite in maniera importante ma appena abbassiamo la tensione andiamo in difficoltà e ci fanno del male. Riguardo alla partita di domenica abbiamo affrontato una squadra importante con giocatori di qualità con corsa nelle gambe, avevo detto in settimana che ci avrebbero messo in difficoltà su alcune giocate ma i miei ragazzi sono stati bravi a fronteggiarli. Hanno giocatori che sono seguiti da club di Serie B e a gennaio andranno via. Noi abbiamo alzato i due centrocampisti nel secondo tempo e siamo usciti. Abbiamo dato possibilità all'inserimento dei nostri centrocampisti che sono bravi ad attaccare la porta. E' entrato Bove che ha tolto i punti di riferimento e siamo stati bravi a metterli in difficoltà. In settimana avevo detto che non mi erano piaciuti in allenamento e infatti in partita è successo quello che mi aspettavo, quindi quando mando certi segnali non è che li mando tanto per farlo ma perchè so che se non lavoriamo in una certa maniera ci mettiamo in difficoltà.

Sta dicendo che c'è stato il merito del Renate ma anche un grande demerito della Sambenedettese nella gara di domenica?
No,sto dicendo che non siamo pronti ancora per essere una squadra che può stare lì in testa alla classifica. Abbiamo giocatori che devono maturare. Io ho detto che molte squadre ci affrontano al 200% perchè noi siamo la Sambenedettese e non perchè ci sono io in panchina o c'è Bacinovic e altri, ma perchè siamo la Sambenedettese e siamo una piazza importante. Il Renate è una squadra di qualità che ha battuto il Padova, la Triestina e altre squadre molto forti. Bisogna dare merito agli avversari ma la mia squadra è stata una squadra di categoria che ha saputo soffrire e ha saputo manovrare la partita. La squadra ha dato tutto e ha sudato la maglietta, abbiamo rischiato di vincerla ma l'abbiamo pareggiata per un nostro svarione in difesa. Dobbiamo cambiare ancora qualcosa a livello tattico ma quando i ragazzi danno il 100% e sudano la maglia io non posso dirgli niente perchè so che hanno dato il massimo.

Lei ha fatto un cambio importante nell' intervallo togliendo Bacinovic ed Esposito e inserendo Bove e Valente, questo cambio è dato da un motivo fisico o tattico?
Sono due giocatori a cui io ho dato sempre fiducia ed hanno sempre giocati. Quando un giocatore scende mentalmente e fisicamente è importante che ci siano i compagni in grado di sostituirli degnamente. Esposito e Bacinovic in queste ultime gare non hanno dato tutto quello che potevano dare ma non c'è da dimenticare che questi giocatori venivano da un mese e mezzo dove hanno giocato ogni tre giorni. Bacinovic è un giocatore importante ma si deve abituare a giocare ai nostri ritmi perchè se Bacinovic sta in forma e gioca come voglio fa la differenza ed è fenomenale se invece si abbassa e rallenta la squadra ci mette in difficoltà. Abbiamo gente veloce che gioca con grande intensità e se lui non sale allo stesso ritmo ci mette in difficoltà però noi sappiamo che lui è un giocatore importante e che sicuramente farà la differenza. Dobbiamo anche trovare delle alternative tattiche anche perchè gli avversari ci cominciano a conoscere e ci vengono a marcare sempre il metodista quindi a volte fare qualche cambio all'improvviso può far perdere punti di riferimento all'avversario.

Ufficio Stampa
S.S. SAMBENEDETTESE CALCIO

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Il contenuto e’ stato pubblicato da S.S. Sambenedettese Calcio S.r.l. in data 17 ottobre 2017. La fonte e’ unica responsabile dei contenuti.
Distribuito da Public, inalterato e non modificato, in data 17 ottobre 2017 17:59:06 UTC.

[Fonte: Umbria OnLine]

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