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Giovedì 13 Dicembre 2018

Calano i protesti in Umbria e Provincia di Perugia

Perugia (PG) -

 

2017:  meno protesti in provincia di Perugia, sia per numero, che per valore.

Complessivamente elevati nell’ultimo anno 5.298 protesti, di cui 4.619 cambiali e 679 assegni, per un importo di mil. 10.138.452 €.

Il numero degli effetti protestati segna nel 2017 - 15,8% per numero e – 8,2% per valore.

Sceso di 907.510,00 l’importo complessivo degli effetti non onorati.  

Le cambiali restano i titoli di credito più protestati, l’87,1% del totale contro il 12,9% degli assegni.
Per numero totale di protesti, la provincia di Perugia è al 23esimo posto della graduatoria delle province italiane.
Analoga situazione su base regionale dove si contano 7.203 effetti andati in protesto nel 2017: - 15,9% rispetto al 2016.
In Umbria, di contro, aumenta dello 0,4% il valore complessivo degli effetti non onorati: 13.717.236,00 mil. di euro.
Per entità della flessione dei protesti l’Umbria si colloca al quinto posto tra tutte le regione d’Italia.
E’ questa la fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sui dati raccolti dalle Camere di Commercio e diffusi stamane dalla Camera di Commercio di Perugia. 
 
 

Si riducono i protesti in provincia di Perugia e lo stesso avviene su base regionale Umbria.

Nel 2017 si registra un calo vistoso nel numero complessivo dei protesti – cambiali e assegni – elevati in provincia di Perugia: - 15,8%.

In flessione anche il valore degli effetti non onorati, - 8,2%.

Per numero totale di protesti, la provincia di Perugia occupa il 23esimo posto nella graduatoria delle province italiane.  Le cambiali restano i titoli di credito più protestati, l’87,1% del totale contro il 12,9% degli assegni.

L’importo complessivo non onorato nel 2017 di 10.138.452,00 mil. di  €, sceso rispetto al 2016 di quasi un milione di euro (907.510,00).

Analoga tendenza si registra su base regionale. In Umbria i protesti scendono del 15,9% e soltanto altre 4 regioni italiane riescono a fare meglio (Marche, Trentino Alto Adige, Veneto e Liguria).

I protesti elevati in regione nel 2017 sono stati 7.203,  di cui 6.250 cambiali e 953 assegni. 

 

 Si riduce il numero dei protesti in Umbria, ma aumenta seppur dello 0,4% il valore complessivo, che nel 2017 ha toccato quota 13.717236,00 mil. di euro. 

DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da Camera di Commercio Perugia ed è stato inizialmente pubblicato su www.pg.camcom.gov.it. L'emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.

[Fonte: Umbria OnLine]

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