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Venerdì 22 Marzo 2019

8 marzo/Umbria: Rete donne Antiviolenza, urge rivoluzione culturale

Perugia (PG) - Per contrastare alla radice la violenza sulle donne non servono "scorciatoie emergenziali d'impianto repressivo", bensi' una battaglia culturale di ampio respiro. Da questa convinzione e' nato il volume (accompagnato da un cd) "Mai piu' violenza", realizzato dalla Rete delle donne Anti Violenza onlus con la collaborazione della Provincia di Perugia e del Centro Pari Opportunita' della Regione Umbria. Un prodotto dall'intento informativo-formativo, pensato e rivolto alle scuole, che si occupa del tema della violenza maschile sulle donne nelle diverse articolazioni, gli effetti, le rappresentazioni, i soggetti interessati, gli stereotipi culturali che la sostengono, i comportamenti da evitare e adottare. Il tutto sostenuto dai dati statistici a disposizione, gli studi di settore, le esperienze offerte dai principali centri antiviolenza, dal Centro delle Pari opportunita', il materiale messo a disposizione nel seminario regionale "Mai piu' Violenze", i documenti delle istituzioni transnazionali, nonche' le elaborazioni prodotte in proprio dalla Rete delle donne Anti Violenza onlus. Del resto anche in Umbria, come riferito dall'Associazione, i dati sul fenomeno della violenza sulle donne, in particolare quella domestica, restano preoccupanti, anche se molti casi continuano a rimanere sommersi. "Di fronte a tante forme di violenza femminile - ha detto l'Assessore provinciale alle pari opportunita' Ornella Bellini - nonostante la legge sullo stalking e sul mobbing, registriamo un'incompiutezza nel processo di affermazione della dignita' e della parita' dei diritti delle donne. Come Provincia abbiamo sostenuto la stampa di "Mai piu' violenze' un volume che vogliamo sia divulgato nelle scuole perche' la consapevolezza di cio' che e', di come si manifesta, di quali segni lascia la violenza deve essere una cultura condivisa fin dall'adolescenza, affinche' il giovane e l'adulto di domani la cancelli definitivamente dai suoi cattivi pensieri". pg/sam/ss

[Fonte: Umbria OnLine]

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